Pubblicità non funziona

La pubblicità non funziona? Errori comuni di aziende ed imprenditori

Quante aziende hanno buttato via i loro soldi in pubblicità che non funziona? Tante aspettative e poi tanta delusione con un’unica frase che accomuna molti imprenditori: “La pubblicità non funziona”.

Quando i clienti approcciano a noi, ne sentiamo di cotte e di crude e alle volte convincerli del contrario è difficile.

Vi faccio un piccolo esempio di pubblicità che non funziona.

Alessandro è un produttore di prodotti tipici siciliani stanco di vedere decollare aziende appena entrare nel mercato, appena costituite (le cosiddette start-up) e la sua, che ha già tanti anni alle spalle, è sempre ferma allo stesso punto.

Allora alza il telefono e chiama una concessionaria di pubblicità della sua città.

Il commerciale della concessionaria sa fare ottimamente il suo lavoro. “Alessandro, l’unico modo per uscire dal tunnel è fare pubblicità ai suoi prodotti tipici siciliani” dice il commerciale e prosegue “le faccio un offerta last minute e con un piccolo investimento può portare i suoi prodotti sotto gli occhi di tutti in tutta la città, mi mandi il logo e pensiamo a tutto noi“.

Alessandro vede la soluzione al suo problema e accetta.

Quella di Alessandro e dei prodotti tipici Siciliani è una storia comune in tanti altri settori ovviamente.

Alessandro è da apprezzare perchè ci sta provando. La comunicazione pubblicitaria è fondamentale ed è corretto mettersi in gioco, il problema però è che nella maggior parte dei casi queste iniziative non ottengono alcun risultato. Si buttano solo soldi in pubblicità che non funziona.
Quali sono i motivi della non riuscita? Fondamentalmente sono 2.

  1.  La comunicazione è solo uno dei passi del processo di marketing.
    Prima di arrivare a fare la cosiddetta “cartellonistica” ogni azienda dovrebbe lavorare per sviluppare un prodotto o un marchio differente e distintivo rispetto ai concorrenti per suscitare un vero interesse nei consumatori. Molti invece passano direttamente alla fase della comunicazione.
  2. La comunicazione è un po’ come la dieta. O la segui per un lungo periodo in modo assiduo e con impegno o non serve a nulla. Non si dimagrisce se fai dieta solo una settimana :)
    Buttare qualche decina di migliaia di euro in cartelloni 6×3 sparsi qua e là una tantum, non porta nessun risultato, se non c’è un progetto alle spalle, un immagine solida e coordinata, riconoscibile e riconducibile al prodotto.Ecco i due problemi principali, che rendono tante campagne di comunicazione poco efficaci e tanti investimenti sprecati. Meglio, in molti casi, risparmiare e destinare le proprie risorse ad altre cose: anche con pochi soldi da spendere, si possono ottenere grandi risultati.

Nel corso degli anni ci siamo innamorati della pubblicità online. Che diversamente da quella tradizionale ha diversi strumenti per monitorare e verificare i risultati ottenuti e laddove necessario, migliorare o correggere.

A differenza della pubblicità tradizionale che spesso e volentieri ricopre un ruolo passivo (per notarla devi essere proprio tempestato), la comunicazione pubblicitaria online è attiva, perchè intercetta il potenziale cliente proprio quando sta cercando i tuoi prodotti o servizi e quindi fortemente interessato e propenso all’acquisto.

Ovviamente anche con la pubblicità online, bisogna avere una strategia, avere un buon prodotto, un buon prezzo e ragionare correttamente non su quello che vogliamo noi, ma su quello che vogliono i potenziali clienti. La differenza sta proprio li.

Se anche tu hai avuto brutte esperienze con la pubblicità e vuoi fare un ultimo tentativo, mettiamoci in contatto, siamo sicuri di farti ricredere.

 

 

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